Lutto-DOTT.SSA ANTONELLA SORRENTI - PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA - PAVIA

Lutto

Il lutto è una delle esperienze più dolorose e difficili da affrontare ed elaborare, la sofferenza emotiva è inevitabile e fortemente destabilizzante, generalmente riguarda la perdita di una persona importante ma in alcuni casi si verifica in seguito ad esperienze come separazioni, cambiamenti significativi (allontanamento dai propri luoghi familiari, fine di un lavoro, perdita del proprio ruolo sociale, ecc.).
 

Affrontare la morte di una persona cara causa una vera e propria alterazione dell’'equilibrio psicofisico. Si vivono emozioni diverse come rabbia, sensolutto_3 di colpa, tristezza, paura e ansia, spesso a livelli molto forti ed invasivi. I pensieri ricorrenti sono spesso di sfiducia, preoccupazione, confusione, bassa autostima ed i comportamenti diventano disfunzionali, possono spesso manifestarsi disturbi del sonno, disturbi dell'appetito, ritiro dai rapporti sociali e limitazione o abbandono delle attività che in precedenza erano svolte con piacere.
 

Queste alterazioni a livello psicologico e cognitivo esercitano inoltre un'influenza negativa sul corpo, determinano stati di vigilanza eccessivi e tensioni muscolari. Elaborare un lutto significa trasformare il legame con la persona amata in un nuovo rapporto caratterizzato non più dalla presenza fisica, ma dall'assenza. Significa avviare un processo di pacificazione con la mancanza che accompagna la perdita. In genere dopo un certo periodo di tempo, le persone ristabiliscono un equilibrio emotivo e ritornano alla loro vita quotidiana ma per alcune di esse l'esperienza del lutto si può prolungare eccessivamente e risulta accompagnata da notevoli disfunzioni sul piano, cognitivo, emotivo e comportamentale, si parla quindi di "lutto complicato".

 

Normalmente il dolore del lutto procede secondo cinque fasi:
 

- negazione della realtà e isolamento: è un meccanismo di difesa che permette di attenuare l'intensa fase iniziale del dolore, si tratta di una risposta psicologica temporanea;

- rabbia: quando gli effetti mascheranti della negazione della realtà cominciano ad affievolirsi, la realtà ed il relativo dolore riappaiono ed in questa fase l'emozione intensa che prevale è la rabbia che si può anche orientare verso il soggetto che ha provocato il dolore, con conseguente senso di colpa che non fa che alimentare la rabbia stessa;

- auto-recriminazioni: chi soffre per la perdita di una persona cara in alcuni casi si attribuisce responsabilità e colpe per non aver fatto il possibile per evitare o ritardare il lutto ("Se ci fossimo rivolti al medico prima...");

- depressione: in genere questa fase dura da alcune settimane a circa sei mesi, le manifestazioni caratteristiche sono flessione del tono dell'umore, inappetenza o aumento dell'appetito, crisi di pianto, agitazione e scarsa concentrazione, la maggior parte delle persone ha la sensazione che il defunto sia in qualche modo ancora presente;

- accettazione: in questa fase i sintomi depressivi regrediscono e la persona tenta di tornare alla normalità della sua vita.

La durata di questa fase è molto variabile, non tutti riescono a raggiungerla, specialmente se la perdita di una persona cara avviene improvvisamente, in questo caso il dolore è così forte da sconvolgere la capacità di adattamento determinando una perdita di sicurezza e di fiducia nel mondo, riguardante tutte le aree dell'esistenza e provocando uno shock emotivo e fisico che complica ulteriormente il processo di elaborazione del lutto. 

In questi casi e più in generale, ogni volta che si affronta un evento di vita così doloroso, è utile ricevere un supporto psicologico che consenta di superare le fasi più critiche e traumatiche. 

 

L'E.M.D.R. è uno strumento efficace che aiuta le persone facilitando l'elaborazione delle emozioni correlate al lutto, facilitando il superamento delle distorsioni cognitive disfunzionali per il soggetto, favorendo lo sviluppo di cognizioni positive su di sé e sul mondo, aiuta a ristabilire un nuovo equilibrio adattivo attraverso il potenziamento delle risorse personali e favorisce il raggiungimento di un nuovo stato di benessere.