Quando serve

L'E.M.D.R. è utile quando è necessario rielaborare piccoli e/o grandi traumi subiti nell'età dello sviluppo, eventi stressanti nell'ambito di esperienze comuni come lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti coniugali, cambiamenti, eventi stressanti al di fuori dell'esperienza umana consueta come disastri naturali, terremoti, alluvioni o disastri provocati dall'uomo come incidenti gravi, violenze e abusi sessuali.
 

Per la terapia con E.M.D.R. il trauma assume due definizioni diverse, ci sono infatti i trauma con la T maiuscola e quelli con la t minuscola. Sono considerati Traumi le esperienze che includono disastri naturali (terremoti, inondazioni) o disastri provocati dall'uomo (incidenti, violenze, abusi, crolli) che le persone hanno subìto ed affrontato in prima persona oppure esperienze negative alle quali hanno assistito. Nella vita di ogni persona possono accadere vari eventi negativi che non si riesce a fronteggiare. Gli eventi traumatizzanti immagazzinati in memoria come traumi con la t minuscola sono ad esempio lutti (non complicati), separazioni, perdita del lavoro, episodi negativi dell'infanzia e dell'adolescenza, episodi di esclusione sociale, rifiuti, fallimenti.
 

Solitamente, nei ptsd_2casi in cui sono accaduti Traumi con T, le persone non hanno difficoltà a risalire alla memoria dell’evento chiave che spesso provoca disagio emotivo anche nella vita attuale, le persone che hanno vissuto traumi di minore entità possono avere invece minore consapevolezza di ciò che contribuisce al loro disagio attuale. Ad esempio se una persona deve affrontare un importante colloquio di lavoro potrebbe sperimentare alcuni sintomi ansiosi: agitazione, tremore, sudorazione, accompagnati da pensieri negativi: "Non ce la faccio", "Non sono all'altezza", "Gli altri candidati sono migiori di me", in questo caso evitare la situazione permette di gestire l'ansia che diventa una soluzione disfunzionale, contribuisce ciòé ad aumentare il senso di fallimento e paralizza la persona nella sua crescita personale e professionale.
 

successoMolto probabilmente le cognizioni negative che scattano automaticamente sono già state sperimentate in passato, appartengono cioè alle dinamiche vissute in famiglia e nel sociale. Tutto questo potrebbe far pensare ad una serie di episodi in cui c'è stata una ripetuta svalutazione da parte di un genitore e/o esperienze scolastiche negative e di fallimento che hanno inizialmente insegnato e poi confermato alla persona lo schema cognitivo di base: "Sono un fallilto", "Io non valgo".

Il lavoro con l'E.M.D.R. diventa utile con le persone che hanno subìto traumi di minore entità, perché favorisce l'elaborazione dell'informazione negativa immagazzinata in memoria e permette alla persona di rimettere in discussione gli schemi cognitivi radicati da tempo che influenzano le risposte emotive e comportamentali anche nel presente. L'E.M.D.R. stimola e rinforza il processo di ristrutturazione cognitiva portando la persona ad utilizzare schemi cognitivi più funzionali ed adattivi che sostengono un buon livello di autostima ed il senso di autoefficacia. L'E.M.D.R. inoltre serve per sviluppare e rafforzare le risorse al fine di migliorare le performances in vari ambiti ad esempio scolastico, artistico, lavorativo e nella pratica sportivo-agonistica.