Panico-DOTT.SSA ANTONELLA SORRENTI - PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA - PAVIA

Disturbo da attacchi di panico

Il disturbo di panico è una forma di disagio che si manifesta con sintomi complessi da gestire, tra cui iperventilazione, tachicardia, paura di impazzire/perdere il controllo o di morire, sudorapanico_1zione fredda, tremori, eccetera. In coloro che soffrono di attacchi di panico il sistema di allarme e vigilanza proprio del cervello, risulta compromesso e si attiva anche in presenza di stimoli neutri o minimamente attivanti. I sintomi del panico si manifestano prevalentemente in situazioni in cui non sono presenti reali minacce all'integrità fisica della persona. 

Le conseguenze tipiche del disturbo di panico sono gli evitamenti, ossia meccanismi difensivi che portano i soggetti ad evitare tutte le situazioni che possono causare un attacco o che in passato hanno favorito l'esordio della sintomatologia. Il panico può rappresentare di per sé un evento traumatico e, in genere, è preceduto da esperienze ad alto impatto emotivo. 

 

Con l'E.M.D.R. sono rielaborati gli stati traumatici relativi al ricordo dell'attacco di panico e gli altri ricordi del passato correlati, consentendo così anche una comprensione cognitiva del disturbo con conseguente adattamento comportamentale. La persona è inoltre preparata ad eliminare gli evitamenti affrontando possibili situazioni ansiogene legate a tale disturbo (per es. uscire di casa, guidare l'automobile, camminare per strade affollate) anche attraverso tecniche di tipo immaginativo.

L'uso dell'E.M.D.R. permette di spezzare le associazioni tra le circostanze neutre ed i sintomi scaturiti in precedenza, consentendo quindi alla persona di gestire l'ansia anticipatoria (paura della paura) con conseguente incremento della sicurezza e della qualità della vita.